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Palmarola è la più selvaggia tra le Isole Pontine. Le palme nane che crescono numerose sull’isola hanno dato il nome a Palmarola. La natura è selvaggia ed inospitale senza troppa convinzione, come sa essere su una piccola isola del Mediterraneo.

Le coste di Palmarola sono meravigliose. L’isola è una riserva naturale e l’acqua, particolarmente pescosa, è tra le più belle del Lazio. Grotte anfratti e calette danno fantasia alle scogliere bianche. Una zona in particolare, la Cattedrale, è scolpita da grotte che formano archi a sesto acuto che sembrano costruiti dall’uomo o da un dio che ne imita le architetture.

Le spiagge di Palmarola

Cala del Porto o Spiaggia della Maga Circe è anche detta la spiaggia de O’Francese perché qui sorge l’unico ristorante dell’isola: O’ Francese. Oltre a questa costruzione spartana sull’isola c’è solo la villa delle sorelle Fendi.

Cala Brigantina si chiama così perché ancora nel ‘700 offriva riparo alle barche dei pirati.

A Palmarola non ci sono spiagge di sabbia. La costa dell’isola è per la maggior parte scoscesa con anfratti e grotte da esplorare. A parte la cala di ‘O Francese e quella che la precede, che ospita la villa delle Sorelle Fendi non ci sono cale e calette.

Trekking

Il Sentiero faraglione di San Silverio è un trekking di difficoltà media che porta in cima al faraglione. San Silverio è il patrono di Ponza e sulla sommità dello sperone roccioso c’è un’edicola dedicata al santo. Secondo la leggenda il Papa Santo avrebbe subito qui il martirio ed è proprio grazie alla santità di questo luogo che esiste il sentiero e la possibilità di un trekking di media difficoltà a Palmarola.

Come visitare Palmarola

Palmarola si raggiunge affittando una barca al porto di Ponza, con escursioni guidate (in partenza anche dai porti di San Felice Circeo e Terracina). Affittando una barca propria si ha la possibilità di scegliere i propri punti di approdo (quelli meno affollati) e di muoversi con i propri tempi facendo lunghi bagni. Ne vale sicuramente la pena!

Come raggiungere Palmarola

Palmarola si raggiunge con le barche della Cooperativa Barcaioli Ponzesi dall’isola di Ponza. Si naviga sotto costa un tratto dell’isola per poi attraversare i 7 miglia di mare che separano le due terre emerse (circa un’ora con un gozzo). Altrimenti si affitta un gommone a Ponza e in circa mezz’ora si arriva a Palmarola.

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